sabato 27 giugno 2009

Una escort



[a Patrizia D'Addario]

Una che si svestiva con molta docilità
deponendo in bell'ordine gli indumenti
uno sull'altro senza alcuna impudicizia
e tuttavia senza il minimo dramma di pudore

Ma appena commentando con ironia e con tenerezza
prima perché sapeva essere quello il rituale
e poi perché la pazienza è nelle donne virtù
che più di noi le frena lungo la china della morte

Una che conosceva tutte le lingue del silenzio
e per questo soffriva gli errori delle parole
anche se la parola non è essenza
ma paura d'assenza nell'uomo che la parla

Una che amava il sole e l'oro
e per questo portava tutto il grigio dei doveri
come chi per mancanza di denaro abbia lasciata
sul banco la bella cosa a lungo soppesata*

«Accompagnatrice escort di lusso, exclusive vip companion, bella, sensuale, colta, elegante e raffinata, dotata di sense of humor, disponibile per gentlemen di elevato livello socioculturale ed economico. Posso accompagnarti per pomeriggi, serate, cene, viaggi, incontri di lavoro e di svago. Sensibile e versatile, abile nelle pubbliche relazioni. Mi piace coccolare e adoro tutto ciò che ruota intorno al buon gusto, ciò che mi distingue è la classe, l'educazione e la capacità di adattarmi a qualsiasi ruolo...»

Non sono un esperto, dacché purtroppo (o per fortuna) non ho potuto sperimentare tali prestazioni. Tuttavia, con un rapido giro tra i vari siti dove si reclamizzano le varie escort, soprattutto quelle di lusso e classe, si viene a sapere che esse saranno a tua completa disposizione per qualsiasi tuo desiderio, anche quello di farci credere di essere meglio di Richard Gere o George Clooney. Quindi, va da sé, che quando S.B. dichiara spudoratamente che lui non ha mai pagato una donna in vita sua perché ciò lo avrebbe privato del piacere della conquista, è di per sé una dichiarazione fasulla; ancor più perché per lui 10.000 euro equivalgono ai miei 10 centesimi. E se io potessi portare a letto una come Patrizia D'Addario con 10 centesimi crederei anch'io di averla conquistata col mio fascino da trombeur des femmes.

* Giovanni Giudici, O beatrice, Mondadori, Milano 1972

7 commenti:

Tania Rossi ha detto...

Diciamo che S.B. ha un sacco di buone ragioni per essere un Trombeur des femmes...La prima è il conto in banca, la seconda quello alle Cayman...

Luca Massaro ha detto...

Gentile Tania, piacere trovare un commento al presente post di un lustro fa.
Chiunque lei sia, sappia che ha tutta la mia stima, anche se il suo nome rimanda a un sito d'incontri torinesi al quale, per accedere, occorre registrarsi.
Mi spiace, ma io non mi registro: eventualmente, mi contatti pure via mail, se vuole darmi l'onore di conoscerla veramente.
Saluti.

Tania Rossi ha detto...

Si lavora, in ogni caso, la lettura è un bello svago, anche i post di un lustro fa che sono attuali ancora oggi ;)

Luca Massaro ha detto...

Gentile Tania, mi tolga una curiosità: è lei una delle accompagnatrici descritte nel sito? E se sì, quale sarebbe il suo nome che tra di esse il suo non risulta? Grazie

Unknown ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Unknown ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Mark joseph ha detto...

Articolo meraviglioso, che hai condiviso qui sulla scorta. Il tuo articolo è molto interessante e mi è piaciuto il tuo modo di esprimere le tue opinioni in questo post. Grazie per aver condiviso questo articolo qui. Escorts transessuali a Foggia