sabato 23 luglio 2011

La forza della fede

Come può un uomo da solo arrivare a tanto? Come può un uomo da solo pianificare tutto questo sterminio e riuscirci e restare vivo?
Una cosa è certa: era un uomo di fede. Solo chi crede ciecamente a qualcosa, solo chi ha la mente corrosa a tal punto dalla fede può commettere simili orrori. Attenzione: non sto dicendo che tutti coloro che hanno fede sono pazzi criminali. Ma è certo che tutti i pazzi criminali hanno fede, non hanno dubbi, hanno solo certezze assillanti, corrosive, appunto.
Come dice uno scarno ritratto che circola ora in rete, pare che il presunto responsabile della carneficina, alcuni giorni fa abbia postato su Twitter un eloquente frase di John Stuart Mill: «Una persona con un credo ha altrettanta forza di 100.000 persone che non hanno interessi». E benedetti coloro che non hanno interessi, che vivono nell'indolenza e nel menefreghismo, coloro che alzano le spalle, che rinunciano, che si sentono indecisi a tutto, che non si votano interamente a qualsivoglia credo e non si svuotano il cervello di quello che più ci rende credibili in quanto uomini: il dubbio, il nostro miglior amico, la cosa più pertinente in questo folle universo frutto del caso e della necessità
Alla forza del credo preferite, o uomini, la debolezza del dubbio.

Chiamate Dio all'appello, o fedeli, chiedetegli spiegazioni, domandate Lui se tutto questo ha un senso, se dietro questa potente volontà omicida si nasconda un disegno.

La risposta non c'è. C'è solo il dolore immenso e la rabbia sconfinata, la voglia di diventare a ritroso un supereroe che con una mano sola frena la strage e spezza la mano che spara.

Perché adesso nessuna pena inflitta al colpevole restituirà il sorriso dei caduti. E tutto questo è insopportabile. Occorre che il pensiero si distragga e pensi qualcos'altro per salvarsi e non restare sommerso.

In questo momento centottantadue persone stanno avendo un orgasmo.
In questo momento stanno nascendo novantuno bambini.

1 commento:

Ciamau ha detto...

La fede senza i dubbi della ragione può essere folle.