giovedì 9 febbraio 2012

Carne da impastare


È la prima volta che vedo questo ritratto.
È la prima volta che vedo un ritratto di un pittore famoso da poco scomparso, con la modella ancora viva che siede davanti.
Impressioni: quanta “carne”, carne che precipita, che esce fuori dal quadro, che sembra rotolare. 
Guardate come la mano sinistra si aggrappa al canapé, altrimenti la modella davvero cadrebbe addosso allo spettatore. Guardate poi come la mano destra contiene una poppa, anch'essa a rischio strabordio. 
È un quadro bellissimo. Viene voglia di essere fornai.

5 commenti:

melusina ha detto...

La prima sensazione è stata di ammirazione per la modella. Per esibire un corpo così sformato, che nessuna donna vorrebbe avere, deve essersi sentita molto sicura di sé, o molto bella malgrado l'obesità mostruosa. Brava e coraggiosa (però lo dico trascurando volutamente tutte le considerazioni sui danni alla salute, l'accorciamento della vita, i fattori di rischio eccetera).
La seconda sensazione è stata - inaspettatamente - di ammirazione per il quadro.
Cavolo, ho capito che è bello, che è un quadro importante, che è un quadro vero. Tanto di cappello.
ps: io peso 40 chili, e temo che nessun pittore mi impasterebbe mai.
pps: scusa se ho scritto un commento quasi più lungo del post...

Luca Massaro ha detto...

Niente scusa, cavolo!, anzi... il tuo commento è più bello del post
:-)
p.s.
Giacometti ti confuta, ma chère.

Irene Angelino ha detto...

Non sono ritratte, per me, né la bellezza né la sicurezza.

E' ritratta la donna grassa nella sua fatica ad entrare su quel divano, la condivisione giorno per giorno con quel corpo che è nudo qui per mostrarci la sua fatica.

Non penso alla vita che si accorcia con l'obesità ma alla stanchezza nei/dei movimenti e al fiato che perdi in ogni gesto anche quello di reggersi alla spalliera per non cadere perché c'è poco spazio per quel corpo.

Non è bello il mostruoso e non t'immaginerei, Lucas, impastare quella carne.

Luca Massaro ha detto...

Impastare perché quella pancia, enorme pancia, mi fa venire in mente un impasto da pane, da pizza, le mani dentro a muovere quanto basta per poi lasciar riposare, un velo sopra.

Anonimo ha detto...

Sbaglio o dal quadro ad adesso la modella è dimagrita?
Marco