giovedì 10 maggio 2012

L'estate delle forme contrattuali


Dite la verità, se voi foste un dirigente Einaudi, di quelli seri che c'erano una volta e, forse, ci sono ancora oggi, quante possibilità darete al giovane che avete assunto per tenere aggiornato l'account Twitter di tramutargli il rapporto di lavoro da co.co.pro a tempo indeterminato? Zero virgola...?

6 commenti:

alex ha detto...

io lo assumerei invece: gli algoritmi di google premiano la qualità del "sito", è vero, tramite calcoli complicati. ma la qualità è una "qualità" a sua volta la cui qualità è sfuggente, perché parte ne è l'aggiornamento (e il twitter di einaudi è molto aggiornato), che a sua volta implica il continuo ping ai motori di ricerca e quindi la presenza continua, e l'altra parte della qualità è data dal fatto che l'utenza ti riconosce come autorità, e il twitter di einaudi ha quasi 82mila followers che ritwittano molto. quindi è riconosciuto come autorità.
inoltre, sta usando l'hashtag del salone del libro, cosa che è d'attualità strettissima, e gli garantisce altra visibilità.
per me sta lavorando bene.

Luca Massaro ha detto...

Non discuto stia lavorando male. Premetto anche che sono io che sono troppo uggioso. Tuttavia, scrivere chez Einaudi una frase del genere fa veramente cascare le palle in terra, su, ed è faticoso raccoglierle.

Olympe de Gouges ha detto...

virgola?

Luca Massaro ha detto...

Un numero vale l'altro...

alex ha detto...

:) abbiamo proprio idee diverse su cosa sia "cultura". a me pare che se einaudi non si adattasse a parlare come si fa nel mondo di oggi (compreso questo small talk), allora dovrebbe estinguersi.

Luca Massaro ha detto...

Non mi piace avere l'ultima parola, ma vorrei aggiungere questo: non credo molto nella pedagogia culturale, ma altresì ritengo che "adattarsi" così a babbo morto senza tentare nemmeno un esercizio di stile, sia davvero inappropriato per una casa editrice.