martedì 4 settembre 2012

Un colpo da ko


«Oltre la distinzione tra credente e non credente, realizzare il dialogo come fosse un incontro di pugilato.»



Malvino è quello in piedi.

6 commenti:

astime ha detto...

Luca, ma io mica ho capito cosa volesse dire il post che hai linkato, davvero. Me lo spieghi, per favore?

Il post di Malvino: beh, come dire, io lo amo :) non sempre eh, ma spesso, sicuramente ora. :))

alex grossini ha detto...

nei commenti di quel post c'è una che suggerisce di diffondere il pugilato. dai, facciamo a botte.

così per la pignoleria: il match clay-liston (quello dell'img) è uno di quelli che puzzano. e tanto. puoi cercare info su blinky palermo e frankie carbo (un "associato" della fam. lucchese, per dire...) se vuoi approfondire. oppure un video del "pugno fantasma". certo poi quando si scopre che lo stesso liston aveva delle "azioni" della ali spa...

Luca Massaro ha detto...

@ Astime
Più che per il contenuto, l'ho linkato per il titolo - che mi è sembrato di particolare effetto per segnalare il post di Malvino - e perché, appunto, esso è un post del blog del Cortile dei Gentili, luogo deputato all'«incontro» tra credenti e non credenti.

@ Alex
Chapeau davanti a tanta competenza sportiva d'antan, ma devi scusarmi: ho preso a caso da google immagini la prima foto con C.C (M.A. che dir si voglia) in cui egli ha messo ko un avversario (mentre nella foto del post del Cortile dei Gentili, quella in b/n, c'è il campione che schiva con una finta l'avversario).

astime ha detto...

Oh, Luca! :))
Sin qui c'ero arrivata.
Vorrei solo sapere se la mia comprensione del testo ha avuto un buco nero momentaneo e selettivo oppure se anche tu faticavi a comprendere.

Luca Massaro ha detto...

Una più attenta lettura mi fa ritenere due cose:
1) che se credente è participio presente di credere, non credente è participio presente di non credere
:-D;
2) il sig. Alberti, proponendo il dialogo tra i due "campi" come un match di pugilato, evita di dire che alla fine del match c'è sempre un vincitore e uno sconfitto (e vorrei vedere chi del Cortile avrebbe il coraggio di salire sul ring con un Malvino così in grande spolvero). E poi parla di regole da rispettare, dimenticandosi di dirci chi dovrebbe fare l'arbitro.

Questo è quello che ho colto, ma ora lo butto subito al compost.
:-)

alex grossini ha detto...

sì sì, appunto: uno vince e l'altro va giù. però l'immagine alì (che era ancora clay) - liston ha un curioso risvolto: quello che va giù, va giù per calcolo interessato... (e pressioni della mafia :D)