martedì 19 novembre 2013

Nature vs. Nurture


Sardegna, disastri naturali
Beirut, disastri umani
Give me a dozen healthy infants, well-formed, and my own specified world to bring them up in and I'll guarantee to take any one at random and train him to become any type of specialist I might select – doctor, lawyer, artist, merchant-chief and, yes, even beggar-man and thief, regardless of his talents, penchants, tendencies, abilities, vocations, and race of his ancestors.”  John B. Watson

A me invece datemi una dozzina di pianeti da plasmare e, prima ancora, i poteri - che si presume un Creatore divino abbia - per plasmarli e vi farò vedere come avrei invertito due necessità: un ciclone a Beirut che investiva le auto dei due attentatori suicidi, e in Sardegna un fuocherello analogo a quello sopra di Beirut, appiccato diligentemente da un pastore per bruciare le sterpaglie.

Almeno il mio mondo sì che sarebbe stato non dico perfetto, ma migliore.

5 commenti:

Olympe de Gouges ha detto...

che quello in sardegna sia un disastro solo naturale ho i miei dubbi che sono poi quelli di Angelo Aru, decano dei geologi sardi (oggi sul corriere), il quale afferma testualmente che queste piogge convettive scaricano una immensa quantità d'acqua in spazi di solito più vasti di quanto accaduto in queste ore. Ma non sono eventi straordinari, a mia memoria – dice – si sono verificati diverse volte.

Luca Massaro ha detto...

Accolgo i tuoi dubbi e non volevo sollevarli, solo distinguere, diciamo tecnicamente, un disastro preterintenzionale da un disastro premeditato.

Babonga ha detto...

"queste piogge convettive scaricano una immensa quantità d'acqua in spazi di solito più vasti"
Si vabè, ha scoperto l'ammeriga...
Sembra di leggere il Papa o Capitan ovvio dei Griffin!!!

Si sono verificati diverse volte, si, si chiama pioggia, questa invece è un altra cosa...

LAMPUR ha detto...

Olympe mi ha anticipato: disastri naturali? uhmmm... ci mettiamo sempre troppo del nostro. Tozzi (Mario non Umberto) ribadiva ieri che ogni milione speso per prevenire ne fa risparmiare venti di sistemazione danni. Ce le vedi le nostre Fondazioni, i nostri politici, le nostre Protezioni a stanziare soldi teoricamente a vanvera?

Luca Massaro ha detto...

@ Babonga.

Il guaio (che porta al dramma) è che tal "piogge convettive" si "scaricano" sempre più spesso in spazi cementificati. Poi, va da sé, non è che cementificano con l'intenzione di far affogare la gente.

@ Lampur

Infatti, i milioni spesi per prevenire non valorizzano il capitale, come invece fanno quelli spesi per cementificare.