venerdì 31 gennaio 2014

I testadicazzo del capitalismo

«Nell’ultima trimestrale, che ha evidenziato risultati inferiori alle attese, il mega retailer statunitense Walmart lamenta che il calo nelle erogazioni per food stamps avrà un impatto negativo sui propri utili. Ognuno commenti come preferisce, come sempre». Phastidio
Commento io, come preferisco: sono dei pezzi di merda, come si dice in americano non lo so, non lo voglio sapere, non voglio imparare maleparole, casomai un giorno dovessi fare il cameriere eunuco da quelle parti (mi viene in mente un passaggio in cui Limonov, quando faceva il cameriere presso una specie di capitalmerdoso, una mattina corse il rischio di ammazzare il suo “datore” di lavoro). Nondimeno, la bontà d'animo che mi contraddistingue, mi porta spontaneamente a proporre al management di Walmart un suggerimento: la facciano loro l'elemosina al posto dello Stato, sputino qualche avanzo tra un rutto e l'altro, anche mezzo masticato, va bene uguale, ci saranno comunque persone che sapranno ringraziarli di tale magnanimità. In fondo, se ci pensano bene - e io presumo che abbiano già cominciato a farlo - come mi sembra già qualcuno di più autorevole di me abbia detto, «il povero è la miniera del ricco», ergo devono fare attenzione a non esaurire tale giacimento, magari anche con gli incentivi.

2 commenti:

Olympe de Gouges ha detto...

in americano? piezz e merda

riccoespietato ha detto...

porelli. prima l'aumento (ventilato? com'è finita?) del salario minimo, ora la diminuzione della charity card... è un complotto di michael moore.