mercoledì 17 dicembre 2014

C'è sabato e sabato

Lo so, dovrei lasciar perdere - come ho lasciato perdere Benigni mentre ricordava gli insegnamenti del suo prete catechista. Ma che volete, sono accadimenti culturali che invadono l'Italia, e più di Benigni - con il quale, dopo le due serate su Rai Uno, ite missa est - sono preoccupato per Jovanotti: è uscito il suo nuovo singolo, preludio al prossimo album, e macinerà le orecchie finemente, su ogni possibile piattaforma mediatica, radio, televisioni e web. 
In verità, non avrei voluto dir nulla al riguardo, dacché per la musica riservo la mia (modesta) capacità di giudizio agli scaffali del degustibus. Purtroppo, ho colto al volo un passaggio della canzone di Jovanotti:

Come in un sabato sera italiano
Che sembra tutto perduto poi ci rialziamo

Ed è stato un uno due micidiale, roba da stendere al tappeto un cinghiale.

Che fare? Facile. Ho chiamato i soccorsi:


2 commenti:

Olympe de Gouges ha detto...

è un fatto che i muri delle abitazioni non siano massicci come quelli di un tempo, sono muri plebei, tirati su ad economia.

i bidet meriterebbero un monumento in qualche piazza e la piazza il relativo toponimo: piazza del bidet; e al posto di garibaldi o mazzini un bel bidet gigantesco su cui salgono i turisti per farsi fotografare. con lo zampillo.

come si facesse un tempo senza il bidet posso immaginarlo (c'è un libro di d'agostino-federico zeri che ne parla), come si possa farne senza oggi in molti paesi non lo voglio pensare

ci sarebbe da dedicare un blog specifico a questi argomenti, sicuramente avremmo più lettori e commenti degli attuali. che dici, ci mettiamo in società? potremmo dargli un nome latino, fa sempre fine. vado a farmi la doccia, ciao

Lisa Miller ha detto...

Che poi, se proprio vogliamo, Luca, ci sarebbe anche il "buon" Caputo che ci ricorda "un sabato qualunque un sabato italiano".
Che cosa ha il sabato italiano di tanto mistico, mi chiedo?
A me viene quasi da rimpiangere i Bee Gees che almeno con quel tamarrone di Travolta un mezzo ghigno me lo producevano. (Fever night fever night fever...)
Altro che fondo.
Gaber lo sapeva, credo. Lo sapeva senza dover assistere a tutto questo.