domenica 4 settembre 2016

Dicembre, società semplice

«La famiglia Agnelli dice addio all'Italia. L'assemblea straordinaria degli azionisti di Exor, la holding della famiglia torinese, ha approvato questa mattina il progetto di fusione transfrontaliera per incorporazione di Exor Spa nella società di diritto olandese Exor Holding N.V. Quest'ultima, a seguito della fusione, diventerà la holding del Gruppo Exor e assumerà la denominazione di Exor N.V.: la sede legale e fiscale della società si trasferirà dunque nei Paesi Bassi, mentre il titolo resterà quotato a Piazza Affari. In questo modo la holding segue le sue controllate. 


Dal punto di vista fiscale, il trasferimento in Olanda¹ garantisce agli azionisti di azzerare la tassazione sulle plusvalenze, che in Italia sono invece tassate sul 5 per cento. Un guadagno notevole per una holding che della plusvalenza fa il suo core business e che sposta capitali di notevoli dimensioni. Elkann però nega che l'operazione sia un escamotage fiscale: "L'85% del valore delle nostre società ha già sede in Olanda, semplicemente il contenitore segue il contenuto". Lo ha detto John Elkann, presidente di Exor, parlando con i giornalisti dopo l'assemblea. Inoltre, la legge olandese consente di introdurre il sistema del voto doppio che dà ai soci storici delle società la possibilità di aumentare del 100 per cento il peso delle loro azioni in assemblea. In questo modo è necessaria una quota minore per aver garantito comunque il controllo della società.


Per mantenere il controllo della società, quindi, Exor Nv adotterà un meccanismo speciale attribuendo 5 diritti di voto per ogni azione posseduta ai soci che deterranno le quote per almeno cinque anni e 10 diritti di voto per chi le deterrà almeno 10 anni. In questo modo, per detenere il 51% dei diritti di voto fra un decennio potrebbe essere sufficiente controllare il 5,1% di Exor. Almeno per il momento, però, non cambierà nulla. Al netto del fatto che al termine dell'operazione tutte le società del gruppo del Lingotto avranno sede all'estero: lasceranno Torino anche l'accomandita che consente agli Agnelli di controllare Exor, la Giovanni Agnelli Sas e, all'interno di questa, la società semplice Dicembre che consente agli eredi diretti di Giovanni Agnelli di controllare l'accomandita.»

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¹Cosa offre, infatti, l'Olanda alle 12 mila società? La prima cosa, come in Lussemburgo, è la possibilità di concordare un trattamento fiscale speciale direttamente con il ministero delle Finanze. Questi accordi sono rigorosamente segreti: neanche i parlamentari ci possono mettere il naso. La trovata geniale, però, riguarda le royalties [...] Il punto chiave è che, in Olanda, le royalties non vengono tassate


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Ho copiaincollato gran parte dell'articolo perché mi sembra che vi sia ben descritta la “semplicità” con la quale il bravo capitalista, ovverosia chi è titolare e responsabile delle funzioni economiche e amministrative nell'ambito del processo di valorizzazione del capitale, opera coscientemente - e in maniera perfettamente legale - per salvaguardare e far prosperare i propri interessi. E quando dichiara che «il contenitore segue il contenuto», si riferisce beninteso alla cassaforte non alla cassa da morto. Quest'ultima, magari, gliela imporrà la storia, ma non perché creda si comporrà un soggetto rivoluzionario capace d'infilarceli ’sti lupi[*], piuttosto perché spero, vivamente spero che il presente dominante sistema economico e produttivo, arrivato a un punto di crisi estrema, sia superato da un sistema più evoluto in cui i rapporti sociali ed economici non siano all'insegna della mercificazione.
Non chiedetemi come.

[*]
«Poiché la proprietà esiste qui sotto forma di azioni, il suo movimento ed il suo trasferimento non sono che il puro e semplice risultato del giuoco di borsa dove i piccoli pesci sono divorati dagli squali e le pecore dai lupi di borsa. Nel sistema azionario è già presente il contrasto con la vecchia forma nella quale i mezzi di produzione sociale appaiono come proprietà individuale; ma la trasformazione in azioni rimane ancora chiusa entro le barriere capitalistiche; in luogo di annullare il contrasto fra il carattere sociale ed il carattere privato della ricchezza, essa non fa che darle una nuova forma»
Karl Marx, Il Capitale, Libro III, cap. 27, La funzione del credito nella produzione capitalistica

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma Elkann non è Agnelli, il cognome dice tutto, poi adesso andrà in riunione col club Bilderberg, e allora.......mi chiedo perché non porti all'estero anche l'amministrazione e la gestione della Juventus, forse pensa di iscriverla in altro campionato tipo Francia e buona notte ai suonatori.....eh, l'Avvocato era altra cosa, aveva più stile, al di là dell'orologio sul polsino della camicia Oxford.Scoperto oggi, bel sito.

Luca Massaro ha detto...

Sulla Juve: già, ci avevo pensato anch'io a iscriverla di diritto o a forza nel campionato olandese.
Grazie per il resto.