martedì 6 aprile 2021

Hanno rotto il cazzo (reloaded)

 


Forse perché stanno intuendo un generale e diffuso grado di stanchezza tra la popolazione (al netto di nessun tentativo di ribellione) che le Autorità - con la complicità vergognosa di tutti i media disponibili sul mercato dell'informazione - continuano a spargere panico come fosse stallatico nei campi arati di primavera?
Chi, dopo un anno di Stato d'Emergenza, ha incaricato il Nucleo Antisofisticazione e Sanità dei Carabinieri a compiere tali ispezioni per trovare il virus nei mezzi pubblici? Il Ministero della Sanità o la Magistratura? 

Nel primo caso, se l'ordine fosse partito dal Ministero, occorre chiedere e rinfacciare: perché cazzo li mandate a ispezionare ora, dopo un anno, e non l'avete fatto subito? Forse perché un anno fa il grado di terrore che eravate riusciti a diffondere fu che più sufficiente per ottenere, dalla pubblica opinione, il consenso sul lockdown? Mentre adesso, che sentite questo consenso scricchiolare, cercate nuovi argomenti per giustificare il protrarsi di assurde e inutili misure di costrizione e divieto promulgabili solo in vizio dello Stato d'Emergenza?

Nel secondo caso, se fosse stata l'Autorità Giudiziaria a inviare gli ispettori del N.A.S., bisognerebbe chiedere a essa: tale mandato è stato firmato perché avete ricevuto la denuncia di qualche cittadino, e/o associazione dei consumatori, o altro? E adesso che avete scoperto che «il virus viaggia su bus e treni», che fate, spiccate un mandato di cattura?

lunedì 5 aprile 2021

Vecchie pagine

“« Che cosa accadrà? » ci chiediamo tutti. « Per quanto tempo sopporteremo questo peso e questo tormento? ». Il palazzo imperiale ha attirato i [virologi e i direttori sanitari], ma non riesce a ricacciarli via. Il portone resta chiuso; la guardia, che prima entrava e usciva solennemente, se ne sta dietro le finestre colle inferriate. A noi artigiani e mercanti è affidata la salvezza della patria; ma noi non siamo all'altezza di un tale compito; né ci siamo mai vantati di esserne capaci. Un malinteso è questo, ed esso ci porterà alla rovina.”

Franz Kafka, Una vecchia pagina, in Il messaggio dell'imperatore, Adelphi, Milano.

Mezzo mondo no


Meno male sono in quell'altro mezzo.

Mi preoccupa di più quel che accade in Ucraina, o meglio: nel Donbass, con le provocazioni teleguidate da Washington per indispettire la Russia. 
La Nato... ma perché non muore, dato che, storicamente, non dovrebbe più aver ragioni per vivere?
Per quanto tempo ancora dovrà esistere un'Alleanza dell'Atlantico del Nord inglobando nazioni che l'Atlantico non lo vedono neanche con il binocolo? Perché nessuna nazione ha il coraggio di uscirne?


sabato 3 aprile 2021

L'umana noia


Su nell'alpe prima che il valico
mostri i confini dell'orizzonte
di qualunque parte del cerchio
dove tu sei il centro, ecco, distanti, 
mentre brucano germogli 
di tarassaco e di artemisia,
un branco di cervi che ti guardano
come tu guardi loro, con la sola
differenza che se per te è meraviglia -
e ti compiaci di vederli prima che si dipartano -
per loro no, per loro è noia:
avrebbero preferito restare lì,
beati al sole, senza bisogno
di essere trasformati in immagini,
in parole.